
Benvenuti nel Nucleo d'Ascolto
Un punto di riferimento per i corpi militari e civili. Offriamo ascolto e supporto nei momenti di preoccupazione. Il nostro impegno è fornire uno spazio sicuro e accogliente dove poter condividere le proprie esperienze. Siamo qui per voi.
Il nostro Gruppo d’Ascolto Corpi Militari & Civili non è nato intorno a un tavolo tecnico, ma davanti a una tragedia che nessuno di noi potrà mai dimenticare. Tutto è cominciato con il dolore per la perdita di una collega, una donna in divisa che portava in grembo una vita all'ottavo mese di gravidanza. Il suo suicidio è stato il grido disperato che ha rotto il silenzio su una realtà troppo a lungo ignorata.
Un’emergenza che non può più essere taciuta
Dietro l'immagine di forza e sicurezza che offriamo ogni giorno ai cittadini, si nasconde una fragilità profonda. I numeri parlano chiaro e fanno male: oggi piangiamo la perdita di un collega ogni sei giorni. Non sono solo statistiche, sono padri, madri, figli e amici che non hanno trovato una mano tesa nel momento del buio più fitto.
Sappiamo bene cosa significa stare "in prima linea". Le nostre condizioni di lavoro non sono come le altre e, a volte, ci si sente soli proprio quando si è circondati da colleghi, per paura che mostrare un momento di cedimento possa essere interpretato come debolezza e compromettere la carriera o persino il lavoro.
Esiste un muro invisibile che impedisce di dire "non ce la faccio più". Si ha paura del giudizio dei superiori, dei colleghi e persino del proprio.
Perché fidarsi di noi?
Il Gruppo d’Ascolto Corpi Militari & Civili nasce da chi, come te, vive o ha vissuto queste dinamiche. Non siamo qui per giudicare, ma per ascoltare e proteggere chi protegge.
Vogliamo che la caserma, l'ufficio o il distaccamento smettano di essere luoghi dove nascondere le proprie ferite. Siamo qui per trasformare quella solitudine in una rete di supporto reale, dove la fragilità non è una colpa, ma un segnale che è ora di fermarsi e chiedere aiuto.